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sabato, 26 marzo 2005 Speciale Firenze - 1 al Tranvai Trattoria tipica Piazza Torquato Tasso 14r, Firenze. Tel. 055225197. Chiuso il sabato
Dopo averla visitata accuratamente, posso affermare che Firenze è una delle città più belle del mondo. Certo, ha qualche difetto: il parcheggio quasi impossibile, la giungla di Zone a Traffico Limitato ed i Divieti di Transito, l’orda informe di turisti giapponesi tutti uguali e ordinati, le orde di turisti americani tutti uguali e buzzurri (mi rendo conto che si rischia di scivolare nei luoghi comuni più triti, ma se sono diventati luoghi comuni un motivo ci sarà… Magari ne parlerò prossimamente). Tutto questo viene perdonato abbondantemente quando, spossati da una giornata passata a piedi per il centro cittadino, ci si siede finalmente ai tavoli di una delle tante trattorie. Il posto: Noi scegliamo il Tranvai. Anche perché è a Porta Romana, dove abbiamo parcheggiato l’auto. Il nome deriva dalla vecchia fermata del tram che era collocata nell’antistante piazza Torquato Tasso. Sopra al nostro tavolo vedremo poi una splendida immagine d’epoca con un’auto accartocciata sotto un tram, esempio di sinistro stradale d’altri tempi. Come tutte le trattorie fiorentine, si mangia in tavoli microscopici, gomito a gomito con altri tavoli. Quando va bene, altrimenti si mangia in tavolate comuni con emeriti sconosciuti. Certo, non è l’ideali per soggetti tendenzialmente asociali o afflitti da timidezza, ma dona al luogo quell’atmosfera di convivialità che alla fine non guasta. Il tavolino dove ci accomodiamo è quello tipo, nell’unica stanza della trattoria: un tavolino da bar 50x50 cm, la morosa seduta su di una panca lato muro ed io seduto su uno sgabello, lato corridoio centrale (in mezzo al corridoio centrale, per la precisione). C’è la corretta dotazione di bottiglie locali sugli scaffali, c’è il banco dove si preparano i piatti antistante alla cucina, c’è soprattutto un gran casino. Chi ci ha servito? Arriviamo che il locale e vuoto e questo ci permette di usufruire della pazienza della titolare: ci fa accomodare e ci descrive minuziosamente il menù (non che ci fossero piatti complicati, ma essere coccolati dall’oste fa sempre piacere). Dopo 15 minuti il locale è stracolmo e la titolare ed i due camerieri non si sognano più di fermarsi a parlare amabilmente con gli avventori. Nonostante ciò il servizio è veloce e attento. Quanto si spende? In due spendiamo 48 euro, con tanto di dolce e cantucci col vin santo. Non male, per gli standard locali. Non mi è piaciuto: Molto poco, a dire il vero. L’unico difetto potrebbe essere che, una volta che abbiamo terminato di degustare la grappa, il conto arriva automaticamente al tavolo. Un modo più o meno discreto ed efficace di farti capire che liberare il tavolo sarebbe cosa molto gradita…
By: Klaudio | 12:52 | commenti (4) giovedì, 24 marzo 2005 Un weekend a Firenze (ovvero: come passare 3 giorni nella città più bella del mondo e riuscire a NON vedere quasi nulla)
Dopo le fatiche della tesi, io e la morosa partiamo per un meritato weekend di riposo, gastronomia ed arricchimento culturale nel capoluogo toscano, la splendida Firenze. Siamo attirati dalle meraviglie architettoniche ed artistiche della città dei Medici. Nonostante tutto ciò, pur rimanendo a Firenze dal venerdì alla domenica sera, riusciamo nell’impresa di NON visitare gli Uffizi, il Bargello, Palazzo Vecchio e buona parte di Palazzo Pitti. Vediamo Ponte Vecchio proprio perché bisogna pur attraversare l’Arno, in qualche punto. La performance è stata facilitata da: uno sciopero degli statali (a cui, ricordiamo, il nostro magnanimo presidente del consiglio deve ancora rinnovare il contratto di lavoro) che ha bloccato i musei fiorentini per tutto il venerdì; la kilometrica fila davanti agli Uffizi e l’efficientissimo sistema di prenotazione telefonica che non mi ha permesso per tre giorni di seguito di prenotare; il clima primaverile che non invitava certo a rinchiudersi in un museo; il tanto tempo passato a tavola nelle varie trattorie visitate. Ma è soprattutto colpa sua: Questo libricino ci ha accompagnato nella visita della città, intrattenendoci con tanti aneddoti e storielle legate agli angoli più caratteristici di Firenze, nonché a quelli più sconosciuti. L’unica controindicazione è che alla fine ci si trova a percorrere svariati kilometri ma vi assicuro che ne vale la pena. Permette di scoprire angoli caratteristici, vecchie dicerie, retroscena e quant’altro legato alla città, facendovi girare e girare e girare finchè vi accorgerete di aver visitato buona parte dei monumenti storici ma, contemporaneamente, di aver evitato la ressa di giapponesi ed americani che intasa le solite “rotte” turistiche. Vivamente consigliato. Unica pecca: non fornisce indicazioni gastronomiche. Ma per quello c’è questo blog, no? (ehm, scusate l’eccesso di autostima)
Chi fosse interessato al libercolo faccia un salto qui. By: Klaudio | 19:02 | commenti (10) martedì, 22 marzo 2005 Dottoooree! Dottoooree! Dottore del buco del k... Eccomi di ritorno al mio umile blog, dopo un mesetto passato lontano da queste righe... Ah, che nostalgia! Ma nel frattempo sono accadute tante cose nella mia piccola, insignificante vita che non so da dove cominciare. Sicuramente la più importante (per lo meno per le ripercussioni che avrà in futuro): mi sono laureato! Sono finalmente Ingegnere Edile, laureato alla facoltà di Ingegneria di Bologna con 90/100 grazie ad una tesi su "Un ipotesi di sistema di mobilità innovativo per il centro storico di Forlì"... Chiunque fosse interessato ad assumere un ingegnere promettente e volenteroso... (faccio anche il caffè e vado a prendere i panini al bar, nel caso servisse). L'ultimo mese, interamente dedicato alla tesi, è stato stressante ma la buona notizia è che sono arrivato alla laurea senza dover mettere gli occhiali e con ancora tutti i capelli in testa... Per il resto, come non ringraziare tutti i miei fans che si sono complimentati con me? Grazie vi amo tutti e prossimamente mi organizzero per venirvi a baciare tutti a uno a uno. Inoltre, noto con malcelato orgoglio che il counter del blog segnala il trionfale superamento delle 10.000 visite. Non ho fatto in tempo ad indire concorsi a premi per festeggiare degnamente la fausta ricorrenza, tuttavia non mancherò di brindare idealmente con tutti voi... Anzi, mi vado a fare un bicchierino di Southern Comfort (bevanda ufficiale dei recenti festeggiamenti di laurea). Così, tanto per conciliare il sonno...
By: Klaudio | 01:00 | commenti (11) |